Integratori alimentari dannosi, ma non tutti. Intervista ad un nutrizionista

Integratori alimentari dannosi, ma non tutti. Intervista ad un nutrizionista
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Ogni anno il cattivo utilizzo degli integratori alimentari manda circa 20mila persone al pronto soccorso.

Integratori Alimentari, quali e come scegliere?

Integratori Alimentari, quali e come scegliere?

Lo scorso anno, il più grande produttore di integratori al mondo, GNC Holdings Inc, si è accordato per pagare 2,25 milioni di dollari per evitare azioni penali federali per l’accusa di vendita di pillole e polveri illegali. E la Food and Drug Administration ha ordinato ai produttori di alcuni integratori di ritirare i loro prodotti dopo che gli scienziati hanno trovato tracce di molecole illegali e potenzialmente pericolose nella loro composizione.

Tuttavia, sebbene molti integratori siano inutili, ci sono alcune componenti che non riusciamo ad assumere in quantità sufficiente semplicemente seguendo una dieta sana.

Pubblicizzati come necessari per la perdita di peso e per il mettere su muscoli, le proteine sono uno degli integratori più venduti. Le proteine fanno bene, aiutano a costruire i muscoli e la maggior parte di noi ne assume a sufficienza mangiando. Anzi, la maggior parte di noi ne assume anche troppe. Carne, pesce, fagioli, tofu e nocciole sono ricche di proteine. Inoltre numerose aziende sono state accusate di correggere le loro polveri proteiche con additivi da quattro soldi, altra ragione per evitare la roba in polvere.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo raccomanda: una dieta equilibrata deve contenere una grande quantità di frutta e verdura. Cinque porzioni al giorno sono il minimo indispensabile al nostro benessere. Sotto questa soglia rischiamo di creare scompensi e affaticamento e, alla lunga, di danneggiare l’organismo. Oltre a fornire energia, il cibo serve ad assicurarci tutto ciò di cui abbiamo bisogno per rigenerare i tessuti e per svolgere numerosi processi biochimici fondamentali all’interno del nostro corpo.
Ma ci sono dei casi in cui non è possibile riequilibrare la situazione solo tramite il cibo e bisogna ricorrere a degli integratori? «Gli integratori servono appunto a “integrare” quando, per varie ragioni, non è possibile seguire una dieta corretta, che risulta quindi carente di fibre, vitamine o sali minerali. Possono essere utili anche in caso di necessità specifiche, per esempio durante una dieta o in periodi di intensa attività sportiva». «Non bisogna però pensare che possano sostituire un’alimentazione equilibrata, né assumerne più delle dosi consigliate.

Chi segue delle diete particolarmente rigide, che forniscono pochissime calorie o sono prive di proteine animali, è ovviamente più soggetto ad incorrere in carenze, anche gravi. I vegani in particolare sono spesso un po’ anemici, perché è più difficile per loro assorbire tutto il ferro necessario. Devono inoltre integrare la vitamina B12, che è presente solo negli alimenti animali.

Il mio consiglio, sia che si punti a un calo di peso sia che si desideri eliminare carne, latte e uova, è di non improvvisarsi dietologi ma di affidarsi a qualcuno che ci è già passato ed ha esperienza sul campo.

Per ultimo, ma non per importanza, voglio consigliarti questo libro che racchiude tutti i maggiori consigli su come utilizzare in modo corretto gli integratori alimentari, sia che tu pratichi attività agonistica o semplicemente per il tuo benessere, in modo da escludere definitivamente, la possibilità di errori.

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